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Gruppo e rete europea sull’inclusione sociale
Dal 2003 al 2005, lo Studio Ricerche Sociali (SRS) ha partecipato al “gruppo di esperti non governativi nella lotta contro la povertà e l’esclusione sociale”, istituito dalla Commissione Europea. Dal 2006 al 2014, lo SRS ha partecipato alla Rete Europea di Esperti Indipendenti sull’Inclusione Sociale, istituita dalla Commissione Europea. Nel 2014, la Commissione Europea ha creato la Rete Europea di Politica Sociale (ESPN) per unire la rete di esperti indipendenti sull’inclusione sociale, la rete di esperti indipendenti su pensioni, assistenza sanitaria e cura a lungo termine (ASISP) e la rete di esperti governativi sui sistemi di protezione sociale (MISSOC).

Studio Ricerche Sociali: rapporti sull'Italia dal 2003 al 2014
2014 Investire nell’infanzia – spezzare il circolo vizioso dello svantaggio sociale
2013 Valutazione dell’attuazione della Raccomandazione CE sull’Inclusione Attiva
2011 Promoting Social Inclusion of Roma
2010 In-work poverty and labour market segmentation
2009 Schemi di Reddito Minimo
2008 Assessment of the 2008-2010 National Reform Programmes for Growth and Jobs
2007 Affrontare la povertà infantile e promuovere l’inclusione sociale dei minori
Trends, Recent Developments, "Feeding in" and "Feeding out".
2006 “Feeding in” and “Feeding out”, and Integrating Immigrants and Ethnic Minorities
Trend, Recent Developments, Active Inclusion and Minimum Resources
2004 Report on the implementation of the Italian NAP inclusion on local level
Report on the Italian NAP inclusion 2003
2003 Report on the Italian NAP inclusion 2001

Rete Europea di Esperti Indipendenti sull’Inclusione Sociale: rapporti di sintesi a livello UE dal 2006 al 2014
http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1025&langId=en

Rapporti di sintesi sulle politiche sociali a livello UE
2014 Investing in children: Breaking the cycle of disadvantage
2014 Assessment of progress towards the Europe 2020 social inclusion objectives
2013 Assessment of the Implementation of the EC Recommendation on Active Inclusion
2013 Assessment of Progress Towards the Europe 2020 Social Inclusion Objectives
2012 Assessment of Social Inclusion Policy Developments in the EU
2011 Promoting the Social Inclusion of Roma
2011 Assessment of Progress Towards the Europe 2020 Social Inclusion Objectives
2011 Policy Solutions for Fostering Inclusive Labour Markets and for Combating Child Poverty and Social Exclusion
2011 Social impact of the crisis and developments in the light of fiscal consolidation measures
2010 In-work poverty and labour market segmentation
2009 Minimum Income Schemes
Homelessness and housing exclusion
2008 Building a stronger EU Social Inclusion Process (OMC)
Assessment of the 2008-2010 National Reform Programmes for Growth and Jobs
2007 Tackling child poverty and promoting the social inclusion of children
"Feeding in" and "Feeding out": The extent of synergies between growth and jobs policies and social inclusion policies across the EU
2006 Trend, Recent Developments, Active Inclusion and Minimum Resources
"Feeding in" and "Feeding out", and Integrating Immigrants Ethnic Minorities

Tra il 2000 e il 2010, le politiche per l'inclusione e la protezione sociale sono state incluse nella Strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione.
Dal 2000, l'Unione Europea (UE) ha adottato il metodo aperto di coordinamento (MAC) nelle politiche di inclusione sociale e di lotta alla povertà. Il MAC comprende obiettivi e indicatori comuni tra gli Stati membri, piani strategici nazionali, meccanismi di apprendimento reciproco (ad esempio, valutazioni tra pari), il coinvolgimento degli attori e di tutti livelli di governo nel processo decisionale. Nel 2006, il MAC Sociale integrato ha unito le politiche di inclusione sociale e quelle per le pensioni, la sanità e l’assistenza a lungo termine.
Gli Stati membri UE hanno implementato: tra il 2000 e il 2005, piani d'azione nazionali (NAP) per l’inclusione sociale; tra il 2006 – 2010, rapporti strategici nazionali (NSR) per l’inclusione sociale e la protezione sociale. I NSR erano legati ai programmi nazionali di riforma (NRP) relativi alla Strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione (rivista nel 2005).
Dal 2002 al 2010, la Commissione Europea ha prodotto relazioni congiunte (Joint Reports) sulle politiche di inclusione sociale realizzate con gli Stati membri e valutate attraverso indicatori comuni.

Unione Europea: rapporti congiunti (Joint Reports) sull’inclusione sociale
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
2002

I Trattati di Lisbona (entrati in vigore nel 2009) contengono clausole orizzontali per eliminare le ineguaglianze, promuovere l'inclusione e la protezione sociale, combattere qualsiasi tipo di discriminazione. La Carta dei Diritti Fondamentali, che ha lo stesso valore giuridico dei Trattati, fornisce i principi per combattere l'esclusione sociale e povertà.
La Strategia Europa 2020 (avviata nel 2010) include:
1) la riduzione della povertà come uno dei suoi cinque obiettivi principali;
2) la promozione dell'inclusione sociale e la lotta contro la povertà come una delle dieci linee guida integrate che orientano le politiche dell’UE dei suoi Stati membri;
3) la Piattaforma europea contro la povertà e all'esclusione sociale (EPAP) come una delle sette iniziative faro a livello europeo.
La Strategia Europa 2020 ha confermato il programma nazionale di riforma (NRP) come strumento principale per attuare anche politiche dedicate all'inclusione sociale e alla riduzione della povertà. Ciascun Stato membro può inoltre elaborare rapporti sulle strategie sociali nazionali (NSR o SSR) coprendo più in dettaglio i temi dell’inclusione sociale, pensioni, sanità e cura a lungo termine.